Dicono di me

    • Andrea è una persona speciale. Con la sua professionalità ed empatia è riuscito a sciogliere alcuni “nodi” per me molto importanti. L’esperienza di “trance” è stata importante. Mi ha aiutato a liberarmi da qualche resistenza interna e grazie ad Andrea ho acquisito qualche strumento in più per affrontare le problematiche della vita.
      Un grazie ad Andrea per tutto quello che ha fatto. Ritornerò a disturbarlo perché è necessario fare “manutenzione”.
      G.
    • Mi sono rivolta ad Andrea inizialmente per un coaching sulla gestione finanziaria, in un momento in cui sentivo il bisogno di fare chiarezza nel mio rapporto con il denaro.
      Il lavoro fatto insieme mi ha aiutato soprattutto a osservare il modo in cui stavo dando senso ai soldi e come questo influenzasse concretamente il fatto di averne o meno.
      Attraverso le conversazioni, le domande e le esercitazioni emerse nel percorso ho iniziato a vedere con più lucidità il modo in cui gestivo le risorse economiche e, allo stesso tempo, il valore che posso generare attraverso il mio ruolo professionale. Questa consapevolezza ha avuto effetti molto concreti: nel tempo sono riuscita sia a risparmiare di più sia a migliorare la mia capacità di guadagno. La cosa più importante, però, è che questo cambiamento è arrivato con serenità, nella sensazione di costruire risultati facendo qualcosa che mi rappresenta e che mi dà soddisfazione.
      Un altro lavoro che ho fatto con Andrea è arrivato in un momento molto diverso della mia vita: dopo la morte di mio papà. Mi accorgevo che ogni volta che qualcuno mi parlava di lui iniziavo a piangere. Era una reazione che mi sembrava un po’ invalidante, anche perché dalla psicologa spesso ci si aspetta di dover gestire tutto perfettamente. Per questo ho chiesto ad Andrea se fosse possibile lavorare su questo attraverso l’ipnosi, e abbiamo fatto due incontri. Il primo è stato dedicato alla relazione con mio padre. In quella sessione ho potuto imprimere nella memoria ciò che la relazione con lui mi ha donato: il senso di quello che abbiamo costruito insieme e che posso continuare a portare avanti e trasmettere anche ai miei nipoti o alle persone con cui lavoro. L’aspetto più liberante è stato riuscire a mettere ordine dentro di me, portando alla luce ricordi e significati che erano rimasti un po’ sparsi nella mente e offuscati dal dolore e dal pensiero di “avrei dovuto fare di più”.
      Uscita da quella seduta mi sono sentita subito più leggera e serena. Qualche giorno dopo è scomparso anche un dolore all’anca che avevo da tempo. La seconda sessione è stata un’ipnosi progressiva, orientata a una domanda molto semplice e potente: “Ora che sei tu il capo famiglia, che cosa vuoi fare?”. È stato molto bello potermi vedere più avanti nel tempo, immaginare cosa vorrei poter dire poco prima di morire e chi vorrei avere accanto a me in quel momento. È stato un modo molto concreto per chiarire le priorità e il modo in cui voglio abitare la mia vita e la mia famiglia. Anche in questo caso sono uscita dallo studio con una sensazione di leggerezza e serenità. Per questo sento gratitudine verso Andrea e lo considero una risorsa molto preziosa. Spero che molte persone possano fare esperienza di questo tipo di lavoro per stare meglio.
      Personalmente mi sono anche appassionata molto all’ipnosi e credo che presto investirò di più in questa direzione.
      A.