Caro Andrea,
quello che mi porto via dagli incontri con te non è solo ciò che è stato detto… ma come sono stato ascoltato.
Sono arrivato con una preoccupazione chiara: mio figlio, il suo percorso nello sport, le sue difficoltà. Pensavo di parlare di lui, di trovare risposte per lui. Ma fin dai primi minuti ho capito che stava succedendo qualcosa di diverso.
Mi hai ascoltato davvero. Non in modo superficiale, non aspettando il tuo turno per parlare. Mi hai ascoltato in profondità, anche nei silenzi, anche in quello che facevo fatica a dire. Ed è stato lì che qualcosa ha iniziato a cambiare.
Perché quando qualcuno ti ascolta così, senza giudizio, senza fretta, senza voler dimostrare niente… abbassi le difese. E inizi a vedere.
Con una naturalezza incredibile mi hai accompagnato verso me stesso, senza mai spingere, senza mai forzare. Solo attraverso la tua presenza e la tua capacità di esserci davvero.
La seduta di ipnosi è stata il punto più intenso di questo percorso. Ma la verità è che tutto è partito da lì: dal modo in cui mi hai ascoltato. È stato quello a permettermi di fidarmi, di lasciarmi andare, di entrare in profondità senza paura.
Sono arrivato come padre in cerca di risposte per suo figlio. Sono uscito con qualcosa di molto più grande: una consapevolezza nuova, una calma diversa, e la sensazione — rara — di essere stato visto davvero.
Hai un dono che non è così comune: sai ascoltare le persone fino in fondo. E in quel tipo di ascolto succedono cose che vanno oltre le parole.
Ti sono sinceramente grato. Perché a volte non serve qualcuno che ti dica cosa fare. Serve qualcuno che sappia ascoltarti davvero.
E tu questo lo sai fare.
Grazie Andrea.
M.
Andrea è una persona speciale. Con la sua professionalità ed empatia è riuscito a sciogliere alcuni “nodi” per me molto importanti. L’esperienza di “trance” è stata importante. Mi ha aiutato a liberarmi da qualche resistenza interna e grazie ad Andrea ho acquisito qualche strumento in più per affrontare le problematiche della vita. Un grazie ad Andrea per tutto quello che ha fatto. Ritornerò a disturbarlo perché è necessario fare “manutenzione”. G.
Momenti intensi in cui si entra in contatto profondo con sè stessi.
S.
Imparare ad ascoltarsi e a parlarsi, fare domande al proprio inconscio, sentire i campanelli d’allarme che manda: grazie alle coaching di Andrea ho imparato prima di tutto a riconoscere i segnali che mi portano a SENTIRE me stessa e a VEDERE la strada che sto percorrendo e SCEGLIERE come proseguire, di giorno in giorno. Il coach da voce a ciò che hai dentro, sbroglia la matassa dei tuoi pensieri, li mette in fila, fa domande che ti portano allo specchio e ti fanno alzare gli occhi sull’immagine che hai davanti, ti portano a guardarti veramente. Non è facile e non è scontato. Ancora mi vengono le lacrime agli occhi a pensare a quando durante le prime coaching mi sono rivista bambina, adolescente e mi sono trovata a parlare alla me di allora con il bagaglio di vita che porto adesso. E’ potente. Il viaggio è ancora lungo, ma ora ho la bussola per non perdermi: altro strumento donato in dotazione da Andrea! Grazie per avermi insegnato che ascoltare se stessi non è un atto di egoismo, ma di forza per me e per gli altri. R.
Le sedute mi hanno guidata e accompagnata verso un ascolto più attento del mio corpo e del mio inconscio. Mi hanno aiutata a ricordare parti di me che erano rimaste assopite e a fare chiarezza tra dubbi e domande interiori. Andrea è un coach “perturbante” nel senso più positivo del termine: sa smuovere ciò che deve emergere, ma senza lasciarti mai sola. Accompagna quando è il momento di sostenere e guida quando è necessario indicare la direzione.
C.
Mi sono rivolta ad Andrea inizialmente per un coaching sulla gestione finanziaria, in un momento in cui sentivo il bisogno di fare chiarezza nel mio rapporto con il denaro. Il lavoro fatto insieme mi ha aiutato soprattutto a osservare il modo in cui stavo dando senso ai soldi e come questo influenzasse concretamente il fatto di averne o meno. Attraverso le conversazioni, le domande e le esercitazioni emerse nel percorso ho iniziato a vedere con più lucidità il modo in cui gestivo le risorse economiche e, allo stesso tempo, il valore che posso generare attraverso il mio ruolo professionale. Questa consapevolezza ha avuto effetti molto concreti: nel tempo sono riuscita sia a risparmiare di più sia a migliorare la mia capacità di guadagno. La cosa più importante, però, è che questo cambiamento è arrivato con serenità, nella sensazione di costruire risultati facendo qualcosa che mi rappresenta e che mi dà soddisfazione. Un altro lavoro che ho fatto con Andrea è arrivato in un momento molto diverso della mia vita: dopo la morte di mio papà. Mi accorgevo che ogni volta che qualcuno mi parlava di lui iniziavo a piangere. Era una reazione che mi sembrava un po’ invalidante, anche perché dalla psicologa spesso ci si aspetta di dover gestire tutto perfettamente. Per questo ho chiesto ad Andrea se fosse possibile lavorare su questo attraverso l’ipnosi, e abbiamo fatto due incontri. Il primo è stato dedicato alla relazione con mio padre. In quella sessione ho potuto imprimere nella memoria ciò che la relazione con lui mi ha donato: il senso di quello che abbiamo costruito insieme e che posso continuare a portare avanti e trasmettere anche ai miei nipoti o alle persone con cui lavoro. L’aspetto più liberante è stato riuscire a mettere ordine dentro di me, portando alla luce ricordi e significati che erano rimasti un po’ sparsi nella mente e offuscati dal dolore e dal pensiero di “avrei dovuto fare di più”. Uscita da quella seduta mi sono sentita subito più leggera e serena. Qualche giorno dopo è scomparso anche un dolore all’anca che avevo da tempo. La seconda sessione è stata un’ipnosi progressiva, orientata a una domanda molto semplice e potente: “Ora che sei tu il capo famiglia, che cosa vuoi fare?”. È stato molto bello potermi vedere più avanti nel tempo, immaginare cosa vorrei poter dire poco prima di morire e chi vorrei avere accanto a me in quel momento. È stato un modo molto concreto per chiarire le priorità e il modo in cui voglio abitare la mia vita e la mia famiglia. Anche in questo caso sono uscita dallo studio con una sensazione di leggerezza e serenità. Per questo sento gratitudine verso Andrea e lo considero una risorsa molto preziosa. Spero che molte persone possano fare esperienza di questo tipo di lavoro per stare meglio. Personalmente mi sono anche appassionata molto all’ipnosi e credo che presto investirò di più in questa direzione. A.